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Web link, per essere più visibili online

Web link: quali sono e come si usano

Web link e la loro funzione in una strategia SEO. Ma cosa è un web link ? Un web link è un collegamento ipertestuale che permette al visitatore di un sito web di navigare da un contenuto ad un altro semplicemente cliccandolo.Se mentre stiamo scrivendo un contenuto si accenna ad un argomento già presente nel blog è necessario inserire un link e il visitatore può approfondire l’argomento cliccando sul collegamento ipertestuale; lo stesso modo di operare è ancora valido se si tratta di una risorsa esterna al sito web.Naturalmente il collegamento ipertestuale deve rimandare l’utente ad una risorsa utile per risolvere i suoi problemi o approfondire le sue conoscenze. Inoltre, è importatane avere la consapevolezza che sto reindirizzando il mio lettore verso una risorsa che si ritiene essere affidabile.Google, cosi come gli altri motori di ricerca, usano i propri web link insieme ad altri parametri per stabilire l’affidabilità e l’autorevolezza di un contenuto web e di conseguenza posizionarlo all’interno della SERP (pagine che contengono i risultati delle ricerche degli utenti ).Riuscire ad ottenere un buon posizionamento all’interno della SERP, garantisce una visibilità maggiore. Infatti, chi si occupa di business, come per esempio le aziende o liberi professionisti, potrebbero mettere insieme il maggior numero possibile di web link. Voglio sottolineare che i web link sono molto importanti per un’attività SEO ma non sono l’unico parametro influente per scalare le posizioni della SERP.Infatti, Google negli anni ha osservato con attenzione l’accumulo dei web link, penalizzando tutte quelle attività di link building che hanno il solo scopo di manipolare in maniera artificiale (acquistando link) i risultati di ricerca.[sociallocker id=”2198″]

Web link: l’uso del nofollow

Google non accetta che si acquistino i web link per manipolare i risultati della SERP. Come dobbiamo comportarci nel caso della vendita di articoli con sponsorizzazione oppure l’inserimento di banner pubblicitari con link in uscita ?Si usa semplicemente il web link nofollow. Il nofollow è un paramento assegnato all’attributo rel di un web link. Questo paramento ha lo scopo di indicare in maniera esplicita ai bot e spider di tutti i motori di ricerca di non seguire il web link in questione; i motori di ricerca durante la scansione web considereranno quel link ai fini del suo posizionamento.L’attributo non follow non serve soltanto per i link venduto ho acquistati. Google stesso in una sua guida a questo articolo Utilizzo di rel=”nofollow” per link specifici spiega come si può utilizzare il parametro nofollow anche in altri casi:

  • Contenuti che non sono attendibili oppure che sono al di fuori del nostro controllo: se viene linkata una pagina di un sito web ma non ci fidiamo di un contenuto oppure ci lascia perplessi (un’usabilità scadente, il link del profilo è sospetto, i suoi link un uscita sono sospetti, ecc…) è meglio utilizzare l’attributo nofollow. In maniera simile è conveniente aggiungere il nofollow su tutti i contenuti creati dagli utenti del sito web, come per esempio i commenti spam. I commenti spam sono un tipo di commenti che non forniscono alcun valore aggiunto alla discussione. Questo tipo di commenti sono inseriti con l’unico scopo di avere un link ingresso; è preferibile impostare di default tutti i commenti con l’attributo nofollow (per esempio, WordPress prevede quest’opzione).
  • Link inefficaci per il bot di Google: le pagine di registrazione del sito web oppure pagine private hanno una rilevanza minore rispetto ai contenuti che posso aiutare gli utenti. Per impedire che i bot sprechino delle risorse seguendo questi link è conveniente aggiungere l’attributo nofollow.
  • Web link: come inserire il nofollow ad un link

    Partiamo da un semplice esempio con l’indicazione esplicita per i bot:

    Si inserisce il parametro rel=”nofollow” ad il link HTML; non è poi cosi complicato.

Web link: oltre i link follow e nofollow

Siamo ancora all’interno della link building e spieghiamo adesso la differenza che esiste tra i link naturali, link artificiali e link innaturali.. Ricordo che Google da ad ogni link un valore. Infatti, se un autore di contenuti inserisce un collegamento nel suo documento, in via teorica ha fiducia di quel contenuto che ha linkato. conseguentemente il motore di ricerca attribuisce come un segno di fiducia verso quel web link. Una grande attribuzione di fiducia fa aumentare l’autorità del suo contenuto e del suo intero dominio, influenzando in maniera corposa il posizionamento nei risultati organici della SERP.Anche se un web link è. influenzato da molti altri parametri, dei buoni link hanno ancora oggi un’importanza rilevante. Se si ha intenzione di competere per le prime posizioni della SERP è necessario avere degli ottimi web link.Infatti, ci sono link ottimi link scadenti. Con i link ottimi ogni sito web avrà una spinta a posizionarsi nelle prime posizioni della SERP, mentre con i link scadenti si avranno pesanti penalizzazioni, scomparendo anche dalla SERP per un uso continuativo di questo tipo di web link.

Web link: link naturali ed artificiali

La teoria della link building considera che un link sia ritenuto naturale quando è inserito in maniera spontanea all’interno di un contenuto; ma possiamo andare anche oltre questo concetto. Possiamo anche affermare che un web link è considerato naturale quando il suo collegamento conduce ad un contenuto di qualità rispetto all’argomento trattato e se tal contenuto è anche utile agli utenti.Questo succede perché Google mette in correlazione i contenuti e dove non è in grado di trovare una relazione logica, cataloga questo web link come spam, annullando i vantaggi dei link in ottica SEO e portando a penalizzazioni si per chi l’inserisce sia per i contenuti linkati con quel tipo di web link. Per evitare il diffondersi di questa pratica scorretta, Google cerca di contrastare la compravendita di link, specialmente quelli artificiali con una rilevanza. E’ possibile comprare migliaia di link a pochi dollari ma la loro qualità è molto scadente. Questi link artificiali sono inseriti hackerati oppure nei commenti di siti random con argomento diverso e molto spesso con lingua diversa.Ci sono anche web link artificiali ibridi come per esempio la vendita di articoli tramite una sponsorizzazione. Questi link non sono link spontanei ma se l’argomento o il prodotto linkato è pertinente ed è interessante per i visitatori del sito web non ci dovrebbero essere problemi.

Web link, come possiamo procurarci link naturali ?

Per procurarsi i web link naturali che siano in grado di incrementare l’autorità di un sito web è di primaria importanza focalizzarsi sull’originalità e la qualità dei contenuti e ci sono buone probabilità di avere una citazione ed ottenere un web link in ingresso.Naturalmente è necessario anche sapersi promuovere e saper promuove che l’attività che svolgiamo. Usando la potenza dei Social Media, Social Selling e dei propri contatti online puoi diffondere ciò che offri sia che siano beni o servizi incrementando le possibilità di essere poi linkato.Voglio ricordare che a seconda dell’attributo scelto rel (follow/nowfollow), qualsiasi tipo di link ha un suo peso caratteristico ed è interpretato da Google e dagli altri motori di ricerca in maniera diversa.

Web link: link artificiali in ingresso, come fare ?

Se in passato hai avuto l’abitudine di puntare ad una miriade di web link di pessima qualità verso il tuo sito web forse sei già stato penalizzato oppure rischi una penalizzazione in futuro. Molto spesso i lnk di cattiva qualità sono inseriti dalla concorrenza per eseguire una strategia di SEO negativo. Per ovviare al problema è necessario eseguire uno studio ed analisi dei link.

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Ciao mi chiamo Andrea Barbieri e sono il titolare dello studio BTF. Programmatore da sempre traduttore da una vita. Lo studio si occupa di progettazione e realizzazione siti internet. Inoltre, offriamo un servizio di traduzioni professionali e localizzazione di siti web in Inglese, Francese, Tedesco, Spagnolo ed Italiano. All'interno del blog sono pubblicati periodicamente tutorial di Web Marketing, SEO, linguaggi di programmazione e molto altro.