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Motori di ricerca ed ottimizzazione

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Motori di ricerca: per chi scrivere ?

Quando ci accingiamo a scrivere nuovi contenuti per i motori di ricerca che saranno poi pubblicati nel nostro blog nasce sempre il solito dilemma. Scrivere per il motore di ricerca Google o per le persone ?La risposta sembra essere scontata, cioè, scrivere per le persone. Dobbiamo però ricordarci che un motore di ricerca è un insieme di algoritmi che scansionano un testo alla ricerca di possibili incongruenze con le regole dell’algoritmo stesso. Non voglio dire che dobbiamo scrivere i contenuti solo per i motori di ricerca ma voglio dire che è necessario scrivere un contenuto che sia un prodotto intermedio tra il fabbisogno delle persone e quello dei motori di ricerca. Nel proseguo di questo articolo tratteremo anche le tecniche Seo di base richieste dai motori di ricerca. Inoltre parleremo dei requisiti richiesti dal più grande motore di ricerca, cioè Google. In questo articolo per ragioni di spazio non parleremo del SEO Semantico e le keyword semantiche con le sue correlate. Riprenderemo l’argomento in un altro articolo.

Scegliere un nome di dominio apprezzato dal motore di ricerca

Passo molto tempo a sviluppare siti web localizzati anche per motori di ricerca stranieri come Yandex e spesso capita di sviluppare siti da zero con tutte le problematiche che si hanno all’inizio. La parte che personalmente ritengo più impegnativa è trovare un nome di dominio da usare presso il motore di ricerca che ancora nessuno ha scelto e soprattutto apprezzato dal cliente. Infatti, se prendiamo in considerazione un dominio già esistente da tempo nel motore di ricerca la sua ottimizzazione sarà molto più problematica. Infatti, Google, premia i domini che da più tempo sono presenti nella sua SERP e sviluppano giorno per giorno contenuti di qualità utili agli utenti.

Indicizzazione e ottimizzazione, due cose distinte

Troppe volte leggo ancora che indicizzazione e ottimizzazione presso i motori di ricerca sia la medesima cosa.Facciamo un po’ di chiarezza sull’argomento. L’indicizzazione è effettuata dal motore di ricerca che scansiona il web con spider e crawler con il solo scopo di aggiungere nuovi collegamenti.

L’ottimizzazione, invece, è il processo con cui un SEO Specialist ottimizza un sito web ed i suoi contenuti per renderli visibili al maggior numero di persone.

L’ottimizzazione è un attività complessa e richiede molto tempo. Possiamo avere una ottimizzazione organica presso il motore di ricerca, che io consiglio fortemente ed un ottimizzazione, che io chiamo artificiale (pay per click, come per esempio Adwords di Google o Bing Adwords di Bing).L’ottimizzazione organica presso il motore di ricerca ha bisogno di più tempo per essere raggiunta ma appena ottenuta i contenuti del sito saranno visibili, cliccati e condivisi nei anche presso i Social Media.L’ottimizzazione a pagamento (artificiale) presso il motore di ricerca, può essere funzionale all’inizio e crea molta visibilità. Questo succede perché si paga il motore di ricerca per farvi apparire nelle prime posizione. Nota dolente di questa tecnica, appena si smette di pagare il motore di ricerca considera il vostro sito per quello che è, e se il sito è scadente insieme ai suoi contenuti sarete declassati fortemente.Questo modo di agire si chiama pay per click. Gli strumenti di pay per click GoogleAdwords, Bing Adwords devono essere usati con parsimonia, usarli in maniera sconsiderata portano solo ad un disastro quando si cessa di usare tale servizio.

Analisi Web Server

Prima di passare alle tecniche SEO per invogliare il motore di ricerca a indicizzare i contenuti mi pare sensato spendere qualche parola sul controllo del Server in cui si trova il sito tramite il tool Builtwith.Di fatto, per consentire una buona attività SEO presso il motore di ricerca è molto importante verificare il comportamento del Server in cui si trova il sito. Si deve analizzare la velocità del Web Server ed scovare le eventuali strozzature presenti nel Server. Inoltre, si deve eliminare ogni problema causata dalle intestazioni HTPP.motori di ricerca

10 consigli SEO per migliorare l’ottimizzazione

Oggi vi fornirò 10 consigli di base e altri 10 nel prossimo articolo per far conoscere i vostri articoli al motore di ricerca. Passiamo ad esporli.

1)Ottimizzare il tag title

Il tag Title è il link di colore blue che è mostrato dal motore di ricerca, come per esempio Google. Quando l’utente vede il tag Title viene invogliato a cliccare il link proposto dal motore di ricerca e leggere pagina interessata. È fondamentale trovare un nome per il documento che vogliamo scrivere da presentare poi al motore di ricerca per essere indicizzato. Questo nome deve esprimere il concetto dell’articolo che sarà poi proposto al motore di ricerca. Il titolo deve sempre contenere la parola chiave. La parola chiave è quell’elemento che permette all’utente di raggiungere la pagina web attraverso la ricerca con il motore di ricerca. Oltre a questo tipo di parole chiave ne esistono altre le parole chiave semantiche. Ne parleremo in seguito in una altro articolo.

2) Google Keyword Planner per trovare un titolo convincente

Usare gli strumenti gratuiti del motore di ricerca Google come Google Keyword Planner e Buzzsumo per individuare in base al traffico di ricerca, la parola chiave più adatta per il tuo articolo. Questo procedimento può anche essere adottato per il titolo.

3) Ottimizzare il tag Metadescription

La Metadescription è il testo che compare su tutti i motori di ricerca ed è collocato sotto al link della pagina. La sua funzione principale è attirare sempre di più l’attenzione degli utenti. La Metadescription deve contenere la parola chiave scelta, per far si di stimolare l’utente a cliccare il link per raggiungere la pagina web collegata. Anche durante una ricerca con il motore di ricerca è importante inserire la parola chiave che sarà presentata in grassetto nel rich snippet della pagina web.

Come creare una metadescription

Per creare una metadescription appetibile per il motore di ricerca si deve riassumere il contenuto e creare una call to action in un limitato numero di caratteri. La call to action dovrebbe provocare all’utente un senso d’urgenza per fargli cliccare il link presentato dal motore di ricerca. È consigliabile non superare i 156 caratteri, ma per una migliore indicizzazione restare tra i 137 caratteri a 140 caratteri per evitare che il motore di ricerca tronchi la metadescription.

4) Usare titoli e sottotitoli

Quando scrivete i vostri contenuti non dimentica mai, di usare titoli in formato H2 e sottotitoli in formato H3 e H4.In questo modo renderete la formattazione gradevole agli occhi dei vostri lettori che saranno in grado di prendere delle pause durante la lettura; potranno individuare i concetti espressi nel testo più velocemente. La formattazione H1, H2, H3, H4 è gradita anche agli algoritmi dei motori di ricercaQuesto tipo di formattazione è molto importante per i motori di ricerca per indicizzare al meglio il contenuto di un articolo. Ricordo che per posizionare al meglio il vostro contenuto è importante ripetere la parola chiave sia nel titolo che nei sottotitoli.

5) Non scrivere per i motori di ricerca ma scrivere sempre per gli utenti

Non dovete scrivere mai per i motori di ricerca. È fondamentale creare contenuti che forniscono informazioni interessanti ed utili per gli utenti. Utilizzate nel testo quesiti che spingono i futuri lettori a completare la lettura o ad iniziarla e ad partecipare ai commenti.

6) Aprire l’articolo sfruttando un immagine che avvolge l’interesse del lettore

Iniziare a leggere un articolo con un immagine ad effetto avvolge l’attenzione del lettore e lo convince a fare lo scrolling su tutto il testo per continuare a leggerlo. Utilizzare un immagine ad effetto e’ positivo anche per il posizionamento nei motori di ricerca, sopratutto per le ricerche di immagini.

7) Usate diversi elementi multimediali come corredo del vostro articolo

Esistono molti tipi di elementi multimediali da includere nel vostro articolo, come per esempio i pdf, gli audio, i video e le iconografie.Qual’è lo scopo di questi elementi multimediali in un testo ?Questi componenti aiutano il lettore a concentrarsi e a prendersi delle pause durante la lettura. Questo modo di agire aumenta il tempo di permanenza sulla pagina e sul vostro sito web, riducendo la frequenza di rimbalzo e migliorando il posizionamento della pagina web e del sito web. Inoltre, le immagini che avete proposto saranno usate dal motore di ricerca per la ricerca per immagini. Non sottovalutate mai questa ricerca. Molte persone sfruttano questo modo di ricerca offerto dal motore di ricerca per acquistare beni o servizi.

8) Inserite sempre i tag Alt alle immagini

Non dimenticate mai di dare un titolo e un testo alternativo (tag Alt) per le immagini inserite nei vostri articoli. Durante la scansione della vostra pagina da parte dei motori di ricerca, l’algoritmo dello stesso valuta anche la coerenza delle immagini che avete inserito nell’articolo.

9) Controllare sempre la densità della parola chiave presente nel vostro articolo

Non superare mai il 2 % o 3 % di densità delle keyword altrimenti l’algoritmo del motore di ricerca le considererà soltanto spam. Non dimenticare mai di scrivere contenuti di qualità e originali, insieme alla leggibilità del testo. La parola chiave e’ posizionata all’inizio, nella parte centrale e nella parte finale dell’articolo.Se possibile usare anche dei sinonimi della parola chiave da inserire in altri punti dell’articolo.Inoltre, ci sono motori di ricerca che indicizzano le pagine basandosi sui sinonimi presenti nel testo.

10) Adoperare indirizzi url seo friendly

In ogni vostro articolo usate dei link url seo in cui compare la vostra parola chiave. Questo modo di agire aiuta i motori di ricerca a ottimizzare la catalogazione dei contenuti presenti nel tuo sito web. Tutto ciò consente a tutti gli utenti di raggiungere con più facilità le pagine presenti nel sito.h

Un accenno sui microfromati e i microdati

I consigli precedenti sono molto importanti ma ricordate che il contenuto deve piacere ai motori di ricerca, come Google, Bing o Yandex se si lavora con la Russia.. Oggi è di estrema importanza usare i microdati ed i microformati per avere una maggiore comunicazione con i motori di ricerca.Ma cosa sono ?Questi oggetti molto importanti per i motori di ricerca danno informazioni ulteriori sul contenuto della pagina web migliorandone l’ottimizzazione e la fruibilità della pagina da parte degli utenti. Sono argomenti non molto complessi ma che per maggiore chiarezza saranno trattati in altro articolo. L’importante che iniziate a chiedervi cosa sono e cosa servono, è il primo passo per comprenderli è usarli al meglio presso i motori di ricerca.Dai consigli che avete appreso in questo articolo, ottimizzare un sito web per i motori di ricerca non è poi cosi difficile ma ci vuole molto impegno e costanza. Iniziate da questi consigli e migliorerete piano piano. Per un consulenza gratutita potete cliccare il banner azzuro sulla destra della pagine per prendere un appuntamento.[/sociallocker]

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